Crostaceo
Canocchia
Squilla mantis
(GSA7) Golfo del Leone, (GSA8) Corsica
Aree di pesca
Pesce selvaggio
Origine
2,6 cm
Dimensione minima
Descrizione
Si tratta di un crostaceo stomatopode dal corpo allungato e appiattito in senso dorso-ventrale. Il suo carapace è relativamente corto e non copre l'intero torace. Presenta due macchie ocellate (cerchi scuri circondati da una zona bianca) ben visibili sul telson (la coda), che assomigliano a occhi per ingannare i predatori. Il secondo paio di zampe toraciche è trasformato in potenti chele ripiegabili, dotate di denti affilati, utilizzate per catturare le prede tramite una rapida estensione. Generalmente di colore grigio-marrone o giallastro, con riflessi rosati o violacei sui bordi dei segmenti. Misura solitamente tra i 12 e i 18 cm, ma può raggiungere una dimensione massima di 20 cm. Carnivora e predatrice, si nutre di altri crostacei, molluschi e piccoli pesci bentonici.
Habitat
Specie bentonica e scavatrice. Si trova principalmente a profondità comprese tra i 20 e i 100 metri, sebbene possa scendere fino a 250 metri. Vive esclusivamente su fondali sciolti, di tipo sabbioso-limoso o limoso, nei quali scava complesse tane con due aperture. Rimane nascosta nella sua tana durante il giorno ed esce a cacciare di notte. È spesso presente in prossimità delle foci dei grandi fiumi, dove i sedimenti sono ricchi di sostanze nutritive
Distribuzione
È molto diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo (in particolare nel Mare Adriatico e nel Golfo del Leone). È la specie di squilla più abbondante nel Mediterraneo. La sua presenza si estende dal Golfo di Biscaglia (rara a nord) fino alle coste dell'Africa occidentale (Golfo di Guinea e Angola).